BREAK BULK ITALY 2026
Geopolitica, energia, infrastrutture e nuove opportunità per il break bulk italiano
Venezia – 23 Ottobre 2026
Sarà nuovamente Venezia a ospitare la terza edizione dell’evento B2B dedicato alle aziende che operano nel business del project cargo, dei carichi break bulk e, più in generale, delle merci varie dall’Italia e in Italia.
Organizzato in collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale e grazie alla sinergia dei nostri giornali online SHIPPING ITALY – AIR CARGO ITALY – SUPPLY CHAIN ITALY, l’evento rappresenta un utile momento di confronto e di networking fra domanda e offerta di spedizioni di merci varie e project cargo.
Come di consueto, BREAK BULK ITALY garantirà momenti di approfondimento e di networking fra caricatori, spedizionieri, vettori marittimi e terrestri, broker e agenti marittimi, terminal portuali, EPC contractor, cargo owner, service provider e fornitori attivi nel mercato nazionale e internazionale dei carichi non unitizzati.
Fra gli speaker e in platea sono attesi i nomi più importanti dello shipping, del terminalismo portuale, delle imprese di spedizioni, delle compagnie di navigazione e delle aziende che abitualmente spediscono o ricevono impianti, macchinari e semilavorati tramite trasporti eccezionali per peso e dimensioni. Il format, ormai collaudato, prevede una mattinata di lavori composta da un opening speech, contributi tecnici, un paio di tavole rotonde, Q&A session e vari momenti conviviali per gli ospiti.
Speaker e sponsor dell’evento avranno accesso al “Dinner before BREAK BULK ITALY” per conoscersi e allinearsi sui contenuti e sui temi del momento prima del Business Meeting.
PROGRAMMA PROVVISORIO:
9:30 welcome coffee
10:00 inizio lavori
saluti introduttivi
panel 1
panel 2
sessione Q&A
13:00 fine lavori
Networking lunch a seguire
MAIN TOPICS:
Rotte globali sotto pressione: come cambia il break bulk tra Mar Rosso, Mediterraneo e Atlantico: Instabilità nel Medio Oriente; Guerre, conflitti e rischi assicurativi; Ritorno delle rotte via Capo di Buona Speranza; Impatti su costi, transit time e scelte modali
La nuova corsa all’energia: idrogeno, eolico floating, cavi sottomarini e grandi impianti: Crescita dei progetti energetici europei; Nuove tipologie di project cargo ad alto valore; Opportunità per porti e terminal italiani
L’Europa cambia le regole: ETS, FuelEU Maritime e nuove normative per i carichi industriali: Impatti su armatori, EPC e spedizionieri; Come si ridisegnano contratti e supply chain; Incentivi e criticità per il Mediterraneo
Porti italiani e nuova competizione per i traffici break bulk: Adriatico vs. Tirreno vs. Sud Italia; Specializzazione dei terminal; Investimenti in banchine, fondali e aree retroportuali
Grandi opere italiane ed europee: quali project cargo genereranno nei prossimi 5 anni: Ferrovie, ponti, impianti energetici, infrastrutture industriali; Previsioni di volumi e tipologie di carico; Ruolo degli operatori italiani
Ferrovia e barge: il nuovo equilibrio modale del break bulk: Intermodalità per carichi fuori sagoma; Limiti infrastrutturali e soluzioni operative; Best practice europee da importare in Italia
EPC contractor e caricatori: come stanno cambiando le loro esigenze: Tempi, costi, affidabilità e sostenibilità; Nuovi KPI richiesti ai fornitori logistici; Come gli operatori italiani possono differenziarsi
Innovazione e digitalizzazione: il break bulk entra nell’era dei dati: Digital twins, simulazioni di movimentazione, AI per la pianificazione; Cybersecurity nei terminal; Documentazione digitale e semplificazione doganale
Africa e Mediterraneo allargato: il nuovo fronte di crescita per il project cargo: Investimenti infrastrutturali africani; Ruolo dell’Italia come piattaforma logistica; Opportunità per armatori e spedizionieri
L’industria si allontana dall’Europa? Nuovi flussi di merci varie: Settori che stanno rientrando o allontanandosi; Impatti su volumi e tipologie di carico; Opportunità e rischi per porti e operatori italiani
Professioni del futuro nel break bulk: skill, formazione e attrazione dei talenti: Ricambio generazionale; Nuove competenze tecniche e digitali; Come rendere il settore più attrattivo
RELATORI E PARTECIPANTI:
Per info su modalità di partecipazione scrivere a segreteria@alocinmedia.it oppure chiamare il numero +39 010 970307
